Stellantis rilancia la propria presenza nel mercato automobilistico cinese attraverso una nuova joint venture da un miliardo di euro con il gruppo Dongfeng Motor Corporation, con l'obiettivo di produrre e commercializzare veicoli a marchio Jeep e Peugeot. Lo riporta Forbes Italia, secondo cui l'accordo punta a consolidare una partnership strategica già esistente tra le due case, con l'intento dichiarato di sostenerne lo sviluppo sostenibile e di generare valore nel lungo periodo.
L'operazione segna un momento significativo per Stellantis, il colosso nato dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e il gruppo francese PSA, che negli ultimi anni ha attraversato fasi alterne nel mercato cinese, il più grande al mondo per volumi di vendita di automobili. Il marchio Jeep, in particolare, aveva interrotto la produzione locale nel 2022 dopo la fine della collaborazione con GAC, il precedente partner industriale cinese, segnando un momento di forte ridimensionamento della presenza del brand americano nel Paese asiatico.
Dongfeng Motor Corporation, uno dei principali gruppi automobilistici statali cinesi, non è un volto nuovo per Stellantis. Il legame tra le due aziende affonda le radici in una collaborazione di lunga data legata al marchio Peugeot, storicamente distribuito in Cina attraverso la joint venture Dongfeng Peugeot Citroën Automobile. La nuova intesa da un miliardo sembra dunque rappresentare un'evoluzione e un rafforzamento di rapporti industriali già consolidati, piuttosto che l'avvio di una relazione del tutto inedita.
Il ritorno della produzione locale di Jeep in Cina, se confermato nei dettagli operativi, rappresenterebbe un tentativo di Stellantis di riconquistare quote di mercato in un settore automobilistico che negli ultimi anni ha visto crescere in modo esponenziale la domanda di veicoli elettrici e ibridi, spesso a scapito dei marchi tradizionali occidentali con motori a combustione. I produttori cinesi, da BYD a Geely, hanno guadagnato terreno anche grazie a prezzi competitivi e a una rapida capacità di innovazione tecnologica.
Per Stellantis, guidata dall'amministratore delegato Antonio Filosa, la Cina resta un mercato strategico nonostante le difficoltà attraversate negli anni scorsi. Il gruppo, che controlla marchi come Fiat, Alfa Romeo, Citroën, Opel, DS e Maserati oltre a Jeep e Peugeot, ha più volte ribadito la volontà di adattare la propria strategia globale alle specificità dei singoli mercati regionali, puntando su alleanze locali per superare le barriere normative e industriali tipiche del sistema cinese.

