Intesa Sanpaolo detiene una quota da quasi un miliardo di dollari in SpaceX. Il documento depositato dalla banca italiana presso la Sec mostra che la società aerospaziale di Elon Musk è diventata il suo principale asset sul mercato azionario statunitense.

Al 30 giugno la banca risultava in possesso di quasi 5,66 milioni di azioni SpaceX, per un valore di circa 966 milioni di dollari. È la posizione più grande del portafoglio statunitense con ampio distacco e da sola vale circa il 33 per cento di un totale di 2,92 miliardi di dollari. Lo sbarco in Borsa di SpaceX, a giugno, ha portato la capitalizzazione complessiva della società a circa 1.900 miliardi di dollari.

La distanza dal resto è l'elemento più evidente. Al secondo posto nel documento c'è AstraZeneca con 273,8 milioni di dollari, poi Nvidia con 90,8 milioni, Microsoft con 81,4 milioni e Stellantis con 77,9 milioni. Sotto ci sono l'Etf sul bitcoin di Ark 21Shares a 67,6 milioni, Ferrari a 64,1 milioni, Meta a 58,6 milioni, Alphabet a 58,4 milioni, Nike a 55,3 milioni e Apple a 49,3 milioni, con posizioni minori in Amazon, Visa, BlackRock, Bank of America, JPMorgan, Broadcom e Taiwan Semiconductor a completare l'elenco.

Il contesto è la quotazione stessa. SpaceX è arrivata sul Nasdaq il 12 giugno con un prezzo di collocamento di 135 dollari per azione. Il titolo ha aperto a 150 dollari e ha chiuso la prima giornata a 160,95, spingendo la valutazione oltre i 2.000 miliardi di dollari. A quella chiusura Forbes stimava il patrimonio di Elon Musk in 1.100 miliardi, rendendolo il primo trilionario della storia.

Da allora il titolo è arretrato. Oggi scambia intorno ai 149 dollari, il che colloca SpaceX attorno ai 1.970 miliardi e il patrimonio di Musk a 894,9 miliardi. Su quella base, i quasi 5,7 milioni di azioni di Intesa Sanpaolo valgono lo 0,043 per cento della società, che è l'altro modo di leggere una posizione che domina il libro americano della banca.