I tempi medi di attesa per i cittadini britannici in arrivo a Roma Fiumicino sono passati da circa sette minuti a circa venti con l'Entry Exit System dell'Unione europea, ha dichiarato alla BBC il chief aviation officer dello scalo, Ivan Bassato. L'aeroporto, ha detto, non è al punto in cui il processo ha la stessa qualità che aveva prima del nuovo sistema.
Il sistema registra in un'unica banca dati ogni ingresso e ogni uscita dall'area Schengen dei visitatori extra Ue di breve periodo. È stato introdotto gradualmente dal 12 ottobre 2025 ed è pienamente operativo dal 10 aprile 2026. La registrazione riguarda tutti i cittadini non Ue, ma è il volume degli arrivi dal Regno Unito verso certe destinazioni a trasformare un cambio di procedura in una coda.
Bassato ha detto che i nuovi chioschi biometrici self service, spesso chiamati e-gate, hanno migliorato sensibilmente la situazione, aggiungendo però che servono interventi urgenti. Aeroporti, compagnie aeree e associazioni del turismo hanno sollevato la stessa preoccupazione per le settimane di picco estivo.
Lo scambio è esplicito e vale la pena dirlo con chiarezza. Una banca dati che registra ogni attraversamento dà all'Unione un controllo migliore su chi si trova nell'area e da quanto tempo, e si paga in minuti al banco, nel periodo più affollato dell'anno, da viaggiatori che non hanno fatto nulla di diverso.

