Dassault Systèmes ha firmato un accordo definitivo per l'acquisizione di ArisGlobal, che sviluppa piattaforme enterprise di compliance AI native per il settore life sciences. Il gruppo francese pagherà circa 1,8 miliardi di dollari in contanti al closing, più un corrispettivo aggiuntivo fino a 200 milioni legato a obiettivi pluriennali di ricavi derivanti dall'intelligenza artificiale. Il consiglio di amministrazione ha approvato l'operazione all'unanimità e il completamento è previsto nella seconda metà del 2026, subordinato alle autorizzazioni regolatorie e alle consuete condizioni.

La logica è mettere insieme ciò che il settore ha tenuto separato. Dassault Systèmes, nata nel 1981 e costruita sull'idea di mondi virtuali che migliorano quelli reali, porta competenze di modellazione e simulazione, sperimentazione clinica, produzione e qualità. ArisGlobal porta le operazioni regolamentate e la gestione delle evidenze raccolte nel mondo reale. Insieme, l'obiettivo è un flusso continuo di dati e conoscenze lungo l'intero ciclo di vita di una terapia, al posto di un insieme di sistemi scollegati.

ArisGlobal non è un'aggiunta marginale. La sua piattaforma copre ambiti regolatori, farmacovigilanza, qualità e medical affairs e serve oltre 200 clienti, tra cui metà delle cinquanta maggiori aziende biofarmaceutiche al mondo, oltre a società biotech e medtech, CRO e autorità sanitarie internazionali. La piattaforma core è integrata nei processi aziendali critici e gestisce ogni anno oltre 12 milioni di segnalazioni sulla sicurezza dei pazienti. L'azienda conta più di 1.300 dipendenti e prevede ricavi per 175 milioni di dollari nel 2026.

La piattaforma NavaX è il pezzo per cui Dassault Systèmes sta pagando. Rende operativa un'intelligenza artificiale di livello clinico su larga scala in ambienti fortemente regolamentati, con incrementi di produttività che l'azienda indica superiori al 30 per cento, automatizzando processi complessi, migliorando la qualità dei dati, rafforzando la compliance e producendo informazioni affidabili a supporto delle decisioni lungo l'intero ciclo di vita dei prodotti.

Pascal Daloz, amministratore delegato e presidente di Dassault Systèmes, ha detto che la visione di virtualizzare il settore non è mai stata così attuale, e che unire le evidenze del mondo reale alle competenze del gruppo nella modellazione e nella simulazione migliora nettamente la capacità di affrontare le sfide attuali dello sviluppo dei farmaci. Aman Wasan, amministratore delegato di ArisGlobal, l'ha presentata come una scommessa contro il software migliore: il futuro del settore, nella sua lettura, non si costruirà su strumenti più evoluti ma su un'intelligenza realmente connessa, dopo decenni in cui ricerca, sviluppo e operazioni regolamentate hanno lavorato su sistemi frammentati e ambienti dati scollegati.

Sul piano finanziario l'operazione dovrebbe ripagarsi in fretta. I margini di ArisGlobal sono descritti come coerenti con quelli del gruppo, e l'acquisizione dovrebbe contribuire positivamente sia alla crescita dei ricavi sia all'utile per azione già dal primo anno. Sarà finanziata interamente con la liquidità disponibile in bilancio, il che lascia intatta la flessibilità finanziaria del gruppo.