# No, l'Italia non sta multando i pedoni che usano il telefono sulle strisce, una battuta è diventata un titolo

> Una testata ucraina ha scritto che l'Italia starebbe valutando una multa da 75 euro per chi usa il telefono attraversando sulle strisce pedonali, citando quella che ha definito una proposta del governo. L'idea nasce da una rubrica satirica del Guardian che proponeva scherzosamente di multare una serie di piccoli fastidi quotidiani, e nessuna legge italiana del genere esiste.

- Source: Italian Insider
- Canonical URL: https://italianinsider.net/article/phone-fine-italy-satire-misreported-news
- Author: Marco Ferretti
- Section: Opinioni
- Other edition: https://italianinsider.net/en/article/phone-fine-italy-satire-misreported-news
- Published: 2026-08-30T08:00:00.000Z
- Updated: 2026-08-30T08:00:00.000Z
- Tags: Fact check, Media literacy, Traffic rules, Italy

---

Un titolo che sta circolando questa settimana sostiene che l'Italia stia valutando multe da 75 euro per i pedoni che controllano il telefono mentre attraversano la strada. Suona come una politica plausibile, il tipo di piccola norma stradale, un po' paternalistica, che qualche comune italiano a volte propone davvero, e infatti si è diffuso di conseguenza. Non è vero.

L'affermazione risale a un'unica fonte, una rubrica di opinione sul Guardian dello scrittore americano Dave Schilling, che la testata ucraina ua.news ha citato come se si trattasse di una proposta governativa. Il pezzo di Schilling era un elenco di cose che trova fastidiose in pubblico, dai telefoni tenuti a volume massimo a chi blocca i corridoi dei ristoranti fino ai monopattini guidati sui marciapiedi affollati, e la sua soluzione per ognuna era la stessa battuta ricorrente, una multa. La cifra di 75 euro per l'uso del telefono sulle strisce era una voce di quell'elenco, proposta con lo stesso tono di tutte le altre.

Nulla nella rubrica di Schilling afferma che il governo italiano, il parlamento o un qualsiasi ministero stiano scrivendo una norma del genere, e nulla nell'iter reale del codice della strada italiano ne indica una. Non esiste un disegno di legge, non c'è una dichiarazione ministeriale, non vengono citati dati sugli incidenti a giustificarla, nessuno degli elementi che normalmente accompagnano una vera proposta di multa stradale. Lo stesso articolo di ua.news finisce per ammettere che le idee provengono da quelle che definisce le proposte ironiche dell'autore, sepolta ben oltre un titolo che afferma il contrario come un fatto.

È un caso piccolo, ma segue uno schema familiare, una rubrica satirica scritta per un pubblico che ne coglieva l'ironia viene ripresa da una testata di un altro paese, privata del tono che ne chiariva la natura non seria, e trasformata in un titolo che sembra a tutti gli effetti una notizia vera. Chi legge di fretta si porta a casa un fatto mai esistito, una finta legge italiana sul traffico, attribuita a un paese che non l'ha mai proposta e a una multa che nessuno dovrà mai pagare.

Per i lettori italiani, la nota pratica è semplice, al momento non esiste alcuna proposta italiana per multare l'uso del telefono sulle strisce pedonali, né da 75 euro né da altre cifre. Se mai ne verrà introdotta una davvero, arriverà con un ministero, un numero di disegno di legge e i dettagli sull'applicazione, non con una battuta ripresa dalla sezione opinioni di un giornale britannico.

---

Originally published by Italian Insider. Free to cite with attribution and a link to https://italianinsider.net/article/phone-fine-italy-satire-misreported-news.
